Libri ebraici

Le oltre 500 edizioni ebraiche dei secoli XVI-XIX possedute dalla Biblioteca costituiscono una delle collezioni più significative del Veneto. Quasi 400 sono custodite nella "Raccolta Morpurgo. Biblioteca di letteratura e storia dei popoli semiti" donata da Edgardo Morpurgo (1872-1942), psichiatra padovano (fu “aiuto” nella clinica delle malattie nervose e mentali dell’Università) nato da un’illustre famiglia ebraica proveniente da Gradisca d’Isonzo, bibliofilo e collezionista in un’epoca in cui tutte le grandi collezioni cittadine di libri ebraici erano state vendute e disperse; i restanti libri provengono dalle consuete fonti di accessioni (acquisti, doni, diritto di stampa, biblioteche delle corporazioni religiose soppresse).

Bibbia poliglotta. Londra 1555-57
Bibbia poliglotta. Londra 1555-57
Bibbia. Venezia 1524-25
Bibbia. Venezia 1524-25
Salterio ottaplo. Genova 1516
Salterio ottaplo. Genova 1516
Haggadah shel Pesach. Venezia 1663
Haggadah shel Pesach. Venezia 1663

Segnaliamo, tra le edizioni della Bibbia, quella poliglotta di Londra (1655-57) la seconda e la terza Bibbia rabbinica stampate a Venezia da Daniel Bomberg e la quarta da Giovanni di Gara, tutte nel Cinquecento e il Salterio ottaplo (Genova 1516). Numerose e pregevoli, e in alcuni casi di grande rarità, le opere di liturgia, come questa Haggadah shel Pesach (Venezia 1663), diritto, grammatica e letteratura. Della Raccolta Morpurgo esiste un catalogo a schede.